Insights

La bussola settimanale 27.04

Scritto da BG Aequitum SA | 26 apr 2026

Segnali e rumore: il mercato guarda oltre

La settimana ha confermato un pattern ormai familiare: headline geopolitici che scuotono i mercati intraday, ma un trend di fondo sorprendentemente costruttivo. L'S&P 500 ha chiuso con la serie settimanale di rialzi più lunga dal 2024, toccando nuovi massimi storici nonostante il Brent sia tornato sopra $105 e Trump abbia ordinato alla Marina di sparare contro chiunque piazzi mine nello Stretto. Il copione: lunedì calo sull'assenza dell'Iran ai negoziati; martedì rimbalzo dopo l'estensione del cessate il fuoco a tempo indeterminato; mercoledì nuovi record; giovedì scivolone con il Brent a $105 dopo l'intercettazione di due superpetroliere iraniane; venerdì di nuovo su con l'annuncio di Witkoff e Kushner in Pakistan per un nuovo round negoziale. Il mercato sta iniziando a guardare attraverso il conflitto, non perché lo consideri risolto, ma perché ha prezzato lo scenario peggiore e si concentra sui fondamentali.

Ed è l'earnings season a fornire il supporto: quasi l'80% delle società dell'S&P 500, che hanno pubblicato fino alla settimana scorsa, ha battuto le stime. Intel è balzata portando i semiconduttori a 18 sedute consecutive di rialzo, serie record, alimentata dal ritorno dell'entusiasmo AI. Amazon ha annunciato $5 miliardi aggiuntivi in Anthropic, Google $10 miliardi. Questa settimana cinque Magnificent Seven in calendario. Ad oggi, come osservato da diverse banche di investimento, la solidità degli utili è la ragione per cui i mercati sono meno sensibili ai titoli geopolitici.

Sul fronte monetario, l'audizione di Kevin Warsh, nominato alla guida della Fed, ha portato messaggi chiari: indipendenza della politica monetaria, necessità di un nuovo framework per l'inflazione persistente e bilancio della Fed troppo grande. I retail sales di marzo sono saliti al ritmo più forte in un anno, suggerendo che il consumatore sta assorbendo i prezzi della benzina meglio del temuto. Un aspetto meno visibile ma potenzialmente significativo: il Segretario al Tesoro Bessent ha dichiarato che molti alleati del Golfo e diversi Paesi asiatici hanno richiesto agli Stati Uniti linee di swap valutari, sottolineando come tali accordi servano a «mantenere l'ordine nei mercati di finanziamento in dollari e prevenire una vendita disordinata di attività statunitensi». La richiesta arriva in un contesto delicato: secondo alcune fonti, gli Emirati Arabi avrebbero avvertito Washington che potrebbero passare allo yuan cinese per regolare le vendite di petrolio qualora emergesse una carenza acuta di dollari. Un eventuale allontanamento degli EAU dalla regolazione in dollari rappresenterebbe un colpo silenzioso allo status globale della valuta americana, che si fonda in larga parte sul sistema del petrodollaro. Non siamo ancora lì, ma il semplice fatto che la conversazione sia in corso merita attenzione.

Lo Stretto di Hormuz resta il nodo irrisolto: la riapertura annunciata dall'Iran è durata meno di 24 ore. Un nuovo round negoziale in Pakistan nel weekend potrebbe offrire progressi, ma la situazione resta «calma e caotica allo stesso tempo». Sul fronte energetico di lungo termine, secondo il Financial Times l'UE starebbe riconsiderando la posizione del 2021 di lasciare petrolio e gas artici nel sottosuolo. Bye, bye Green Deal?

Moody's ha avvertito che i fondi di private credit con elevata esposizione al software affrontano crescenti rischi di rifinanziamento con un'ondata di scadenze a partire dal 2028-2029, un muro che si avvicina mentre la disruption AI erode il valore di molti business software e i tassi potrebbero non scendere quanto sperato.

 

Curiosità della settimana

 

Un robot umanoide che ha vinto una mezza maratona per robot a Pechino domenica ha corso più velocemente del record mondiale umano. Il vincitore, realizzato da Honor, un produttore cinese di smartphone, ha completato la gara di 21 chilometri (13 miglia) in 50 minuti e 26 secondi, secondo un post su WeChat della Beijing Economic-Technological Development Area, nota anche come Beijing E Town, dove ha preso il via la gara. Questo tempo è stato più veloce di quello detenuto dal primatista mondiale umano, l’ugandese Jacob Kiplimo, che ha concluso la stessa distanza in circa 57 minuti lo scorso marzo durante la corsa su strada di Lisbona. La prestazione del robot ha segnato un significativo passo avanti rispetto alla gara inaugurale dell’anno scorso, durante la quale il robot vincitore aveva terminato in 2 ore, 40 minuti e 42 secondi. L’interazione fra umani e robot accelera costantemente. Per esempio gli scienziati di Sony AI hanno sviluppato un robot per il tennis da tavolo con velocità e precisione sufficienti a battere persino alcuni giocatori esperti, nell’ultimo confronto tra intelligenza biologica e intelligenza artificiale

Il caso Chegg: paziente zero della disruption AI. Per vent'anni Chegg è stata il punto di riferimento per milioni di studenti americani: un database di 79 milioni di soluzioni accessibile in abbonamento a $20/mese. A febbraio 2021 il titolo toccava i $113 con una capitalizzazione di $14.5 miliardi. Poi è arrivato ChatGPT e ha reso il modello obsoleto da un giorno all'altro: perché pagare e attendere una soluzione umana quando un chatbot la fornisce gratis, istantaneamente, con spiegazioni illimitate? Il tentativo di reagire con «CheggMate», un wrapper sulle API di OpenAI, è fallito: gli studenti riconoscevano che era lo stesso prodotto disponibile gratuitamente. Google ha inferto il colpo finale con le AI Overviews, eliminando il traffico organico che alimentava il business. Due round di licenziamenti nel 2025 (67% della forza lavoro complessiva) non sono bastati. Oggi il titolo tratta a circa $1: il 99% del valore distrutto in 39 mesi. Kodak, Blockbuster, Nokia ci hanno messo 5-10 anni. Chegg dimostra che nell'era dell'AI generativa la disruption può avvenire in tre. La domanda per ogni board non è più se l'AI impatterà il business, ma quanti trimestri restano prima che accada.

Grafico Chegg Inc, fonte: Bloomberg

Grafici della settimana

Fonte: Bloomberg News – Ma lo scopo ultimo di queste tecnologie sarà quello di vincere le maratone o le sfide di tennis tavolo?

Fonte: Bloomberg – swap lines a favore di EAU? L’importanza del Petrodollaro…

Fonte: Bloomberg – The Wall

Dati di mercato

Fonte: BG Aequitum – Bloomberg – dati al 27/04/2026